Le nostre coltivazioni si avvantaggiano di oculate e parsimoniose concimazioni azotate a lenta cessione (per impedire il dilavamento nelle falde acquifere), ma soprattutto da una puntuale e attenta rotazione delle coltivazioni per impedire l’impoverimento del suolo. Per mantenere la fertilità del suolo i residui delle coltivazioni e il compost naturale di foglie e erbe vengono interrati con le lavorazioni, questo impedisce un utilizzo smodato di fertilizzanti chimici.

La rotazione sul campo è il “limite” della nostra Azienda (i prodotti non sono disponibili tutti gli anni), ma è garanzia di qualità (meno utilizzo di concimi, di diserbanti e di fitofarmaci). Nella rotazione un ruolo importante hanno le leguminose che arricchiscono il terreno di azoto in maniera naturale e lo rendono disponibile per le successive coltivazioni.


Per acquistare i nostri prodotti (che possiamo spedire in tutt’Italia) o per avere maggiori informazioni, è possibile inviarci una richiesta tramite il “modulo di contatto

Vi risponderemo nel più breve tempo possibile

 

Il marchio “SGARIA” appartiene all’Azienda Agricola Sergio Ferri in Fano (PU – MARCHE)

La marmelata de Sgarìa (2019) – Confettura di cachi al profumo di Mistrà marchigiano

marmellata di cachiDopo numerosissime prove, fare confettura di cachi è difficile in quanto ricchi di tannino (si dice: alappa o lega i denti), siamo riusciti a confezionare una confettura straordinaria. I cachi (Lycopersicon) sono stati maturati al “gelo”, una nostra esclusiva, scelti e selezionati accuratamente, tanto da produrre notevole scarto, sono poi stati uniti a mele dell’Abbondanza (un’antica e pregiata varietà) e succo di limone bio. Nella composta gli zuccheri aggiunti sono del 10%, e sono stati utilizzati 115 g. di frutta per 100 g. di prodotto.Il tutto è stato poi aromatizzato con Mistrà marchigiano, ricetta tradizionale di liquore all’anice. La confettura così ottenuta è ideale per confezionare dolci, fare colazioni e/o abbinare a formaggi leggermente piccanti (Fossa, Giglio sardo, ecc.).

L’ orz de Sgaria (2018)

l'orzo di sgaria

Orzo Mondo perlato. L’orzo nudo (“Orzo Mondo”) è un cereale tipico della cerealicoltura marchigiana, ancora coltivato in piccole superfici e tradizionalmente utilizzato per produrre il caffè d’orzo, con il processo di perlatura si ottiene un prodotto più digeribile adatto alla preparazione di minestre e “orzotti” (variante dei risotti). E’ considerato un “alimento funzionale” e può agire come regolatore intestinale, può svolgere anche un’azione emolliente ed antinfiammatoria dell’apparato gastrico, urinario e della mucosa intestinale.

E’ considerato un remineralizzante delle ossa, molto adatto quindi all’alimentazione di bambini ed anziani. Viene consigliato nelle diete di soggetti affetti da diabete in quanto possiede un basso tenore glicemico. E’ adatto a chi soffre di obesità in quanto possiede un elevato potere saziante. Per il suo valore energetico, in passato veniva utilizzato come cibo per degenti negli ospedali e grande uso ne facevano i gladiatori dell’antica Roma.

La farina d’orz de Sgaria (2018)

Lo stesso Orzo Mondo macinato a pietra, integrale. Farina di sapore e profumo intenso. Viene utilizzata per la preparazione di un pane, Pan d’Orzo, dedicato ai diabetici. Tagliata con altre farine che possano arricchire l’apporto di glutine, l’orzo ne ha pochissimo, viene utilizzata per molti prodotti della tavola (dolci, pasta, torte salate, ecc.).

La farina di grano duro Senatore Cappelli (2018)

la farina de sgariaFarina di grano duro Senatore Cappelli macinata a pietra, integrale con germe di grano, come produzione 2016. Coltivato in appezzamento di terreno in affitto.

El cec de Sgaria (2017)

la farina di ceci

Il termine dialettale fanese vuole rimarcare la zona di coltivazione del nostro cece Sultano, il “Sultanino” di Casa Sgaria. Si tratta un un cece piccolo che nella cottura raggiunge la dimensione giusta per ottime minestre, contorni e condimenti.

L’annata caratterizzata da grande siccità, ha dato poca produzione, ma di buona qualità e ottimo grado di umidità. Ha ricevuto solo una concimazione azotata di emergenza.

Prima di confezionarlo è stato scelto “uno ad uno” a mano, per evitare di mettere in confezione ceci malformati o rovinati.

Tradizionalmente nella mia zona viene utilizzato per delle squisite “Tagliatelle coi ceci” di cui allego ricetta.

Metti a bagno i ceci con un poco di bicarbonato per circa 12 ore, se cambi l’acqua una volta è ancora meglio.

Lessa i ceci per almeno 2 ore e mezza (anche in base ai propri gusti), schiumando quando iniziano a bollire.

A parte in una pentola capiente, soffriggi aglio e olio, aggiungi i ceci, la salsa di pomodoro e un rametto di rosmarino. Metti sale e pepe a piacere poco prima del fine cottura. Se preferisci un sugo un po’ più cremoso, schiaccia una parte dei ceci durante la cottura. 

Fai delle tagliatelle a mano, in alternativa trova delle buone tagliatelle casalinghe, e cuocile.

Scola le tagliatelle e condisci con abbondante sugo di ceci.

Buon appetito.

La farina de cec de Sgaria (2017)

Lo stesso cece Sultano macinato a pietra, integrale, per preparazioni tipiche, regionali e vegetariane.

La farina di grano duro Senatore Cappelli (2016)

farina di grano Senatore CappelliLa Farina de Sgaria, è stata ottenuta da grano Senatore Cappelli nella campagna 2016.

E’ stata macinata a pietra e mantenuta integrale, con germe vivo per assicurare salute e gusto.

E’ stata provata e poi utilizzata da forni artigianali, ristoranti, pizzerie e privati cittadini, entusiasti dei risultati ottenuti.

La coltivazione è stata fatta senza utilizzare diserbanti e senza fitofarmaci.

Pisello proteico 2015

Nell’annata 2015 nel campo è stato seminato il pisello proteico (leguminosa) destinato all’alimentazione animale

La pulenta de Sgarìa 2014

polenta di mais MaranoLa Pulenta de Sgaria (nome che richiama il nostro vernacolo e prodotta nel 2014) è stata ottenuta da mais Marano “di famiglia”, il seme, cioè, appartiene alla nostra casa da oltre 3 generazioni.

Impossibile definirlo “in purezza”, ma la farina ottenuta era di grande qualità e bontà. Macinata a pietra, con germe vivo, ha soddisfatto i palati più esigenti. La coltivazione è stata fatta senza utilizzare diserbanti e/o fitofarmaci.

Le analisi hanno certificato l’assenza totale di micotossine.


GALLERIA