CHI SIAMO

Nelle campagne i soprannomi erano molto frequenti e spesso si conoscevano le persone solo attraverso questi. Il soprannome Sgaría risale al mio bisnonno, il suo significato è “segheria”, ma potrebbe essere inteso anche come verbo condizionale “io segherei” da segare, azione che prevede l’uso del segaccio molto usato per potature e altre operazioni agricole.

E’ curioso che il figlio del bisnonno fosse conosciuto come “Fiol de Sgaría” (figlio di Sgaría), riferito quindi a mio nonno Fedele, a sua volta il figlio, cioè mio padre Aldo, era anche lui per tutti “el fiol de Sgaría” (il figlio di Sgaría) e questo è valso anche per me fin quando sono stati in uso, nella mia zona, i soprannomi (ancora negli anni 70 del ‘900).

Da rimandi verbali il ricordo più antico della mia famiglia risale al 1789 quando era conosciuta col soprannome “Al Tmagin” probabilmente riferito alla località di residenza (non meglio precisato e comunque nelle campagne della nostra Provincia), Poi dal 1844 ai primi del 1900 la famiglia si trasferisce a Magliano di Fano (piccola frazione sulle colline che costeggiano l’antica via Flaminia). Dal 1900 al 1955 nuova residenza a Lucrezia di Cartoceto (in via Cerreto).
Infine dal 1955 nella casa che abitiamo ancor oggi.

 

CASA SGARIA NEGLI ANNI ’80 (PRIMA DEL RESTAURO)